Con L’open day per i clienti anche la possibilità di accedere agli spazi del primo piano
Non solo eventi, ultime tendenze e sponsorizzazioni sportive.
Toffoli, azienda leader nel settore che conta 5 punti vendita tra Rovigo e Padova e un team di circa 25 collabora- tori altamente formati e specializzati, è anche rispetto della radici e tradizione.
In questo senso, non a caso, va una precisa scelta di Daniele, ultimo erede di una dinastia di arrotini partita dalle Dolomiti bellunesi un secolo e mezzo fa divenuti nel tempo coltellai e quindi ottici: dedicare alla storia dell’attività un intero piano della storica location di piazza Vittorio Emanuele II a Rovigo.
Il museo, il cui accesso è libero negli orari di aper- tura del negozio, ospita circa 150 pezzi tra occhiali e strumenti vari: si va da un cannocchiale in simil cartone del XVII secolo fino a un pezzo unico e avveniristico prodotto da Oakley passando per occhiali cinesi del secolo scorso, gli immancabili pincenez, il cosiddetto "stringinaso" che indossavano tra gli altri Poirot e Sherlock Holmes, il modello portato da Camillo Benso (conte di Cavour, ma per brevità per tutti conosciuto solo come Cavour) e ancora pezzi storici di inizi Novecento, modelli del secondo dopo guerra, agli Swatch degli anni Ottanta con montatura fissa e lente modificabile fino a pezzi ceduti da clienti nel tempo in cambio di occhiali nuovi. Insomma, una vera e propria finestra sulla storia dell'azienda, ma anche sui profondi mutamenti delle mode, del costume e delle tendenze che nel tempo sono cambiati in modo profondo e radicale, sia nella lavorazione che nella foggia: l'idea, maturata una decina d'anni fa, era quella di dare infatti un senso compiuto al percorso generazionale dei Toffoli e di una professione che solo pochi decenni fa prevedeva ancora la saldatura tramite cannelli (anche questi trovano posti nel museo) e che oggi invece si fa per via industriale con progettazione al computer.
Un vero e proprio tuffo nel passato, una full immersion possibile in una delle pochissime vetrine del genere: in Italia, solo pochissime altre realtà come Safilo e Luxottica, colossi del settore ottico, hanno un museo interno all'azienda stessa. L'allestimento, in pieno centro storico a Rovigo e a pochi passi dal complesso di Palazzo Roverella, è diviso in due parti: la prima è incentrata sulle origini e presenta coltelli d'epoca, misuratori, spessimetri e altri strumenti antichi; la seconda ha invece come focus gli occhiali a tutto tondo con tante "chicche" tra cui persino le custodie originali che in principio erano in metallo e non in pelle o plastica come avviene oggi.